
Il primo cliente Knapen di Oprandi&Partners
“Ho acquistato il primo Knapen nel 2006 e comprare un Knapen 14 anni fa significava scegliere di investire un buon 10/15% in più in un mezzo che non era conosciuto come altri marchi.
A distanza di tempo posso affermare che sono stati soldi ben spesi! La fiducia che abbiamo dato a questo marchio è stata ampiamente ripagata… tanto che non abbiamo preso altri mezzi diversi da Knapen.
La robustezza di questi mezzi e il valore di mercato che mantengono anche dopo anni di utilizzo sono sempre una certezza. Nel tempo ho venduto alcuni mezzi usati che sono ancora su strada facendo un ottimo lavoro, tanto che, alcuni miei clienti hanno pensato che fossi ancora io alla guida di quei mezzi che sembravano nuovi fiammanti.
Nient’altro da dire di più se non che acquistare un Knapen è stata la miglior scelta che potessi fare.”
“Abbiamo comprato il primo Knapen 4/5 anni fa, intorno al 2016/2017; quest’anno abbiamo comprato il 4° semirimorchio da Oprandi.
Questi piani mobili hanno una conformazione che ci aiuta molto nel nostro lavoro.Certo, il prezzo è leggermente superiore, ma soddisfano le esigenze che si creano quotidianamente. Sono in generale mezzi solidi e non presentano particolari problemi.
Anche in caso di imprevisti,, con il team di Oprandi & Partners abbiamo sempre risolto; abbiamo avuto un problema con il radiocomando dell’ultimo piano mobile, così ho chiamato Francesco, gli ho spiegato l’accaduto ed è intervenuto subito, sostituendo il pezzo. Poi, in generale, sono sempre disponibili. Quando uno dà sempre il massimo, ti fa capire che la sua azienda vale.”
“Ho conosciuto Gianni durante una fiera a Rimini: sapevo che Knapen era il brand migliore per i piani mobili, così ho cercato il rivenditore ed ecco che sono diventato cliente di Oprandi&Partners.
Era il 2016. I semirimorchi li conosciamo molto bene e funzionano alla grande.
Abbiamo acquistato anche l’ultimo modello, che è in arrivo. In caso di problemi abbiamo sempre trovato una soluzione con Oprandi. Il rapporto con loro è diretto e si basa sulla sincerità: si parla sempre in modo chiaro.
Consigliamo l’acquisto dei mezzi Knapen anche ai colleghi, perché lo consideriamo il migliore.”
“Saranno circa 10 anni che ho Knapen: me l’aveva venduto ancora Gianni, il papà di Michela. Prima di chiamare voi mi sono documentato su chi avesse questi piani mobili, li ho anche visti e ho puntato ai più importanti. Ho fatto le ricerche e siamo arrivati a Oprandi, che era ed è l’unico in Italia che vende questi Knapen; l’ho contattato e dopo quasi un sei o sette mesi che gli facevo domande ne ho comprato uno.
Non l’ho acquistato subito: mi documentavo sempre di più, Gianni mi forniva spiegazione e nel frattempo mi rendevo conto che aveva le caratteristiche di un buon piano mobile.
Mi sono accorto che sono fatti in una certa maniera; quando poi l’ho visto e ne ho preso uno, ho capito che era il Top dei Top dei piani mobili e tutt’ora lo è. Coi piani mobili Knapen mi trovo molto bene e una volta scelti non si cambiano più. Ho provato a comprare un piano mobile di un’altra marca, ma non è equivalente. È un buon mezzo, ma non è paragonabile a Knapen.
Possiamo dire che guidare Knapen è come andare su una Mercedes, invece di una Fiat 131. Sono veicoli nati per fare quel mestiere e quando operi con loro ti viene tutto più semplice, sia nell’apertura che nella chiusura. Hanno reso tutte le cose molto pratiche, non si usurano e funzionano bene; permettono quindi di avere tutto ciò che serve all’occorrenza e sono veicoli veramente perfetti. Per fare un esempio, i Knapen non si gonfiano, a differenza di altri semirimorchi che, durante le operazioni di carico, spanciano e perdono il contenuto lateralmente; i Knapen, invece, si chiudono al pelo, hanno i ganci sopra e la paratia che scorre veloce nelle guide.
Con Oprandi c’è un rapporto ormai di fiducia al 100% per ogni cosa; mi hanno dato dei piani mobili perfetti. Me li hanno anche prestati. C’è una stima lavorativa reciproca. Quando ti relazioni con una persona che è totalmente corretta, tu lo sei altrettanto. Ecco, loro sono stati corretti al 100% con me, sia nel parlare e nel consigliarmi che quando è stato il momento di aiutarmi: non si sono mai tirati indietro.”