
“Sono stato il primo cliente in Puglia di Oprandi. Era il 2012. Ho avuto il primo approccio con Oprandi&Partners tramite Gianni. Non ricordo se ho avuto il contatto di Gianni da un amico o se l’avessi cercato direttamente sul sito di Knapen. Ricordo però che ho conosciuto Gianni telefonicamente e abbiamo iniziato a parlare. Gianni è una persona molto seria e disponibile, anche nel spiegarmi le cose: anche se io ero alle prime armi, mi faceva capire la praticità del piano mobile. In effetti, gli ho detto: “Ho visto che sei una persona molto disponibile, ti prometto che il primo piano mobile lo farò con te.” E sono stato di parola: dopo qualche mese ci siamo risentiti e ho ordinato il primo piano mobile. Abbiamo poi ordinato il secondo, il terzo e in totale mi sembra che ne abbiamo acquistati quasi 20. Insomma, non ci siamo più fermati.
Mi sono trovato bene fin dall’inizio. Il semirimorchio era come me l’aveva descritto Gianni. Non è che le altre marche non vadano bene, però i Knapen sono fatti in un modo decisamente diverso; siccome mi sono trovato bene, non ho più cambiato.
Mi trovo bene con tutto il team.
Con Francesco c’è proprio un rapporto di stima reciproca. La serietà e la disponibilità sono le loro caratteristiche migliori: quando si ha un problema sono sempre pronti a risolverlo, cosa che è molto importante. Quando notiamo qualche problema, qualche piccolezza tecnica, la riporto subito a Francesco e le modifiche vengono fatte immediatamente.”
“I piani mobili Knapen sono fatti bene e sono il top di gamma. Abbiamo comprato il primo nel 2004 circa: conoscevo già Gianni da prima che Oprandi&Partners iniziasse la propria attività.
È una vita che collaboriamo con Oprandi e penso che si sia creato un bel legame. Quando le trattative commerciali vanno a buon fine senza problemi, funziona sia da una parte che dall’altra. Poi, da quando sono entrati in azienda i giovani (Michela e Francesco), si è creato un rapporto ancora più confidenziale: ci sentiamo e si risolvono i problemi velocemente. La forza di un’azienda sta nell’andare incontro al cliente e cercare insieme di risolvere eventuali problemi, che possono capitare, perché altrimenti si perde tutto il buon lavoro che uno può fare.
I semirimorchi Knapen costano un pochino di più, ma sono fatti con ottimo materiale e quindi hanno più vita rispetto ad altri semirimorchi; c’è dietro un buono studio, perché anche in tante piccolezze si vede che sono più avanti di altre aziende: è fatta bene la macchina. Funzionano benissimo, non stiamo avendo problemi e siamo sempre molto soddisfatti. Se uno utilizza una macchina che fa meno fermi macchina possibile, ottiene già un grande beneficio: si hanno meno costi e ci guadagna il business dell’azienda.”
“Abbiamo comprato due usati Knapen tramite Oprandi&Partners. Il primo l’abbiamo comprato nel 2017/2018. Siamo andati su a Torino e l’abbiamo preso: era seminuovo. Il secondo, invece, proveniva da un altro cliente di Oprandi ed era abbastanza usato. Gli abbiamo fatto il fondo nuovo, l’abbiamo riverniciato e gli abbiamo messo il telo nuovo. Funzionano entrambi benissimo e non ci danno problemi.
Sono dei semirimorchi belli forti, ci carichiamo un po’ di tutto e resistono bene, sono affidabili. Il secondo piano mobile, tra l’altro, è ancora meglio del primo, perché era stato realizzato facendo fare delle personalizzazioni: ha una struttura un po’ più robusta ed è anche un po’ più largo, cosa per noi più comoda, perché possiamo caricarlo più facilmente.
Abbiamo conosciuto Oprandi perché volevamo Knapen. Del team di Oprandi poi non posso dire niente di male, perché quando chiamo Francesco è una persona disponibilissima. Qualsiasi problema ho, lo contatto e lui lo risolve. Anche con l’usato mi ha consigliato lui quale fosse meglio. È una persona onesta e anche in merito ai prezzi mi ha sempre trattato bene. Prendo anche i pezzi di ricambio direttamente da Oprandi e io mi sono sempre trovato bene.
Partiamo con questi due piani mobili alla mattina carichi e al ritorno siamo carichi quasi sempre di bancali. Non viaggiamo mai vuoti. Mi è capitato di andare nelle officine convenzionate, da Risi e Olivari, e mi sono sempre trovato bene: per esempio, ho rotto una stecca, sono andato da Risi e ha sistemato tutto senza problemi.”
“Ho conosciuto prima il papà, Gianni. Conosco i vari trasportatori e ho parlato con loro, soprattutto con un’azienda che lavora per noi che aveva Knapen e mi ha detto che si trovava bene, quindi l’ho preso anch’io nel 2018.
Quello che mi ha convinto di Knapen è la copertura elettronica, il telo sopra che si copre e scopre con un sistema automatico. È molto valido come sistema. Sono abbastanza contento. Ne abbiamo preso un altro proprio per questo elemento che lo contraddistingue.
Con il team Oprandi ci troviamo bene, soprattutto con Francesco. Abbiamo anche parlato ad alcuni suoi clienti dei vantaggi di avere il telo elettronico.”